Zuccona che non sei altro

C’era da aspettarselo che in questo particolare periodo dell’anno la richiesta di un “Pensierino” di questo genere, dedicato al Frutto autunnale per antonomasia, la zucca, si facesse sentire più forte.

Nel gergo popolare e familiare dare della “Zucca” a qualcuno significa definirlo come una “Testa vuota”, un rammollito buono a nulla. Ma quanto ci si può sbagliare. Ve ne accorgerete continuando la lettura. Se c’è qualcosa che non è vuoto per nulla, ma piuttosto presenta una ricchezza di principi attivi e sostanze nutrienti di prim’ordine, questa è proprio la Zucca.

Per iniziare, eccola qui una ricetta semplice e veloce, una ricetta che in questi periodi è praticamente ineludibile. Diamine, novembre è alle porte, e Halloween reclama la sua importanza crescente e il suo prestigio. Diamoci da fare.

Torta salata di Zucca e Carciofi

 

Si dice sempre che “Il miglior ristorante è la mamma”. Ed è proprio dalla mamma che si ricava una ricetta di questo genere.

Ecco quindi una specialità di Torta Salata farcita di zucca e carciofi – accompagnata da un condimento di speck a cubetti – che la rendono irresistibile.

Ingredienti

  • 500 gr di zucca senza la buccia e già mondata
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 4 cucchiai di panna fresca
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 4 cuori di carciofo
  • 1 rametto di timo
  • 2 uova
  • una grattatina di noce moscata
  • 100 gr di speck a cubetti
  • sale e pepe, olio extravergine di oliva

Preparazione

Ridurre la zucca a dadini e spadellarla con sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Cuocere con la padella coperta. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.

Separatamente tagliare in 4 parti i cuori di carciofo, e poi portarli ad ebollizione, inseriti in abbondante acqua salata, e far bollire per 5 minuti. Scolarli, inserirli in una ciotola e condirli con sale, pepe, e un po’ di olio.

Ora si deve srotolate la pasta sfoglia già pronta. Radunare nel mixer la zucca cotta, il parmigiano grattugiato, la panna e l’uovo. Inserire il pepe e il sale con moderazione, e insaporire con la noce moscata. Frullare bene il tutto fino ad ottenere una crema liscia ed uniforme. Amalgamare a questa crema appena fatta due terzi dello speck a dadini, e versare il tutto nella tortiera già rivestita della pasta sfoglia.

Distribuire i pezzi di carciofo a raggiera sulla superficie, spolverare con il timo e decorare con gli ultimi dadini di speck che erano rimasti. Scaldate il forno a 180 °C, e mettere in forno la torta salata. Bisognerà cuocerla per almeno 30 – 40 minuti. Quando la torta sarà pronta la si lascerà in disparte il tempo necessario che le permetterà di apparire più tiepida. Ora abbiamo la torta pronta.

Zuccona che non sei altro

E adesso, gettiamo uno sguardo più attento a questa protagonista chiamata Zucca. Ce n’è parecchio da dire.

Sulle origini della zucca si parla ancora molto e in modo non sempre concorde.

Sembra che i popoli antichi avessero importato la zucca dall’India. Ma alcuni scavi avevano già evidenziato la presenza di semi di zucca anche in Messico, e la loro datazione andava davvero molto indietro nel tempo, a diversi millenni fa.

zucca

Al suo arrivo, sulle tavole europee, non si può certo dire  che ebbe grande fama o fortuna; tutt’altro. La zucca non ricevette l’accoglienza solitamente riservata ad una regina o ad altro capo di Stato. Si riteneva, infatti, che la zucca fosse “Cibo per i poveri”.

Ma soprattutto i contadini, che la usavano letteralmente per sfamarsi, furono in grado di vedere al di là dello strano aspetto che all’inizio la zucca sembrava presentare, facendone grande uso, e inventando ogni sorta di manicaretto e prelibatezza – che, col tempo, ha saputo conquistare anche le classi più benestanti delle società di allora. E’ davvero difficile oggigiorno immaginare una qualsiasi ricchissima tavola dove la zucca non sia protagonista più che gradita.

E’ un fatto che si è ripetuto differenti volte nella storia della cucina, a livello internazionale, ovvero, un ingrediente o un alimento che non riceve un “calorosa accoglienza” al proprio arrivo, riesce a conquistare un posto al sole, in seguito, che difficilmente potrebbe essergli strappato via, ora come ora. Spesso e volentieri il “cibo dei poveri” si trasforma in “Cibo per i Signori”.

Innanzitutto la zucca è saporita, e a parte questo presenta tantissime utilità e benefici che non lasciano indifferenti. Così povera – “caloricamente parlando” – ma così ricca, se si considerano i non pochi vantaggi che la sua assunzione offre. Per ogni 100 grammi di polpa di zucca ci sono solo 18 calorie. Non si può proprio dire che ci dovrebbe spaventare, in questo senso. Persino i Fiori di questo ortaggio possono essere mangiati, una volta impanati e fritti in padella.

E’ ricca di acqua – vitamine – minerali – e, naturalmente, tante fibre. Tante da aiutare particolarmente chi necessità di un aiuto naturale per regolarizzare le funzioni intestinali, ad esempio. Anche il Potassio fa la sua bella figura nella zucca. Ne contiene in tale abbondanza che al confronto le banane fanno quasi una piccola comparsa e nulla più.

E se desideriamo lenire le scottature sulla pelle, o le imperfezioni della pelle stessa, arginando quanto possibile gli inestetismi che un reticolato di rughe, sfuggito al controllo, può purtroppo provocare, ecco che la polpa di zucca, di nuovo, offre sollievo. Inoltre, è cosa ben nota oramai che si utilizza anche nelle industrie cosmetiche, per creare maschere per il viso e trattamenti di bellezza per la pelle.

Da non dimenticare i particolarmente preziosi “Semi di zucca”, che sono un ulteriore miniera di principi attivi che in particolar modo favoriscono la prevenzione di disturbi dell’apparato urinario maschile, principalmente, ma non disdegnano di essere utili anche per lo stesso apparato femminile. Dai Semi si produce anche l’olio.

Pumpkin soup with bread sticks recipe

Nella zucca (come nell’anguria) è presente quella preziosa sostanza chiamata “Licopene”, elemento molto utile nell’alimentazione, dal momento che rappresenta un valido rinforzo nella prevenzione di formazioni tumorali. Per gli uomini specialmente, la prevenzione del tumore alla prostata è attualmente considerata come una assoluta priorità. Come le carote anche la zucca contiene “carotenoidi” – sostanze tanto care per i nostri occhi. Consumare la zucca apporterà benefici alla Retina dell’occhio e aiuterà a prevenire l’insorgenza di disturbi come la cataratta. Il Betacarotene svolge altre funzioni – come quella Antiossidante.

Combattere e ostacolare gli effetti devastanti che i Radicali Liberi hanno sull’organismo è considerato, ormai, come una priorità che non si interpreta più come cosa del tutto a sé, cosa separata dal fatto di doversi semplicemente nutrire e niente più. C’è una coscienza alimentare molto diffusa oggigiorno, coscienza che solo un ventennio fa era più vaga, indistinta, una consapevolezza che muoveva i primi passi.

Oggi ognuno percorre un proprio percorso alla riscoperta di valori alimentari e gastronomici, che nulla tolgono alla soddisfazione di mangiare solamente per nutrirsi, o eventualmente per conoscere nuove culture, attraverso gioie sensoriali differenti da persona a persona.

E questo va detto per ricordare che non può certamente passare inosservato il fatto che è quasi impossibile parlare dei benefici che molti alimenti ci apportano, senza considerare il notevole ausilio che ci offrono – in aggiunta – proprio quando ci troviamo a menzionare “problemini fastidiosi ma inevitabili” – come i Radicali Liberi, per riportare un esempio più che noto. Loro esistono, sono lì, e noi lo sappiamo bene. Molti avranno sicuramente notato che non si riesce quasi più a elaborare un articolo, dedicato ai benefici che un’alimentazione corretta offre, evitando di menzionarli nuovamente, e sperando di cavarsela così.

E non finisce qui. Dobbiamo ricordare che le proprietà calmanti e sedative che offre la zucca sono note dalla storia. Infatti, è indicata per chi soffre di insonnia, nervosismo, e stati ansiosi prolungati, come per chi cerca un sollievo e un valido supporto per il rilassamento, la distensione, contribuendo così anche a favorire una sensazione di buon umore. La produzione di Serotonina è favorita dal “Triptofano”, largamente presente in questo ortaggio.

Anche se è vero che Cristoforo Colombo, per primo, portò in Italia diverse varietà di zucca, di tutti i tipi, la zucca era un ortaggio conosciuto e coltivato dai popoli più antichi, tra i quali Romani, Egizi, Greci e Arabi.  Appartiene alla famiglia delle “Cucurbitaceae”.

Risotto with pumpkin

Rotonda, bislunga, piccola, grande, gialla, rossa. verde, striata, quante varietà se ne possono trovare. Un trionfo di fantasia. La zucca rivela una gustosità e un sapore davvero unici, e ottimi, se preparata con aromi e condimenti adattati all’occasione. Come per la festa di Halloween, chiaramente.

Nei tempi antichi, una volta svuotata la polpa di questo ortaggio la si lasciava essiccare per poi essere riutilizzata come contenitore per il latte, il sale, o anche altri altri ortaggi se possibile per l’occorrenza. Si poteva utilizzare anche per creare vari tipi di oggetti che potevano avere utilità sulla tavola, come cucchiai, e anche piatti per mangiare.

Ma ancora oggi in tanti luoghi la zucca svuotata lascia una forma che si adatta benissimo ad ulteriori lavorazioni, che la trasformano in differenti oggetti ornamentali, di abbellimento, e monili per la tradizionale festa di Halloween che la esalta a tal punto da renderla protagonista indiscussa delle festività stessa.

La zucca è il simbolo, il cavallo di battaglia di questa festa, che, pur avendo trovato le sue radici in America, si è diffusa ormai in tutto il mondo. Forse negli anni “60 in Europa si sentiva parlare più raramente di questa ricorrenza – ma oggi è assolutamente immancabile.

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Un ringraziamento alle Immagini offerte da Google Immagine utilizzate per la redazione di questo articolo.

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