Uova alla diavola

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Uova alla diavola

Storia:

L’uovo è sempre stato l’emblema di vita nuova, la metafora della rinascita dei corpi e della natura. Già gli Egiziani allevavano i polli e avevano inventato un sistema di incubazione artificiale delle uova, come testimonia lo storico greco Diodoro Siculo nella narrazione di un suo viaggio in Egitto e Varrone, nella sua opera “Rerum rusticarum libri”. I Cartaginesi mangiavano uova di struzzo, i Greci uova di gallina, tant’è che il medico greco Galeno affermava che nella dieta di una persona anziana non dovevano mai mancare le uova.
Probabilmente anche gli Etruschi avevano queste abitudini, dato che nelle scene tombali di banchetto si vedono i commensali che tengono in mano un uovo, metafora sia alimentare che dell’inizio di un percorso del defunto nell’Oltretomba. Secondo il grande Dante Alighieri, l’uovo con il sale è il miglior alimento al mondo. Le più consumate uova sono quelle di gallina, dal gusto gradevole, dal basso costo, versatili nella preparazione, molto importanti per via delle loro proprietà nutrizionali. I Romani erano  grandi consumatori di uova. Per questo
allevavano galline selezionate in grado di fare molte uova ricche di proteine indispensabili al loro equilibrio alimentare. Tenevano dunque in gran conto ogni volatile2 e in particolare le oche sacre a Giunoneche, come si sa dalla leggenda, avevano salvato il Campidogliodall’irruzione dei Galli. Una credenza diffusa sosteneva che le uova di forma allungata fossero di sesso maschile e femminile quelle arrotondate.
Le uova erano cucinate in modo affine al nostro, cioè barzotte(mollia), sode (matura), sorbilia (al guscio): Varrone ci informache con le uova si iniziava il pasto (celebre il già ricordato detto «abovo usque ad mala» per indicare l’intero pasto). E come oggi, si portavano in tavola uova al piatto e omelette. Queste ultime erano particolarmente gradite al latte mielato. Non si dimentichi poi che le uova erano necessarie per legare le salse, per preparare molte pietanze e, come è ovvio, erano fondamentali in pasticceria.
Inoltre questi le utilizzano per i dolci, per i contorni di salse, e come eccellente alimento per la colazione.

Le proprietà benefiche  delle uova:

– Le uova sono ricche di  ferro in una forma che viene assorbita con difficoltà, per cui dovrebbero essere consumate nello stesso pasto insieme a cibi ricchi di vitamina C per facilitarne l’assorbimento.
– Sono ricche di lecitina, una sostanza biologicamente preziosa di cui ha bisogno ogni cellula del corpo.
Midollo osseo, cervello, fegato e cuore sono ricchissimi di lecitina. Anche se è un grasso, non viene vista come fonte di energia, ma è responsabile di compiti vitali nelle membrane cellulari, soprattutto nel tessuto nervoso.
– Sono ricche di colesterolo: circa l’80% del colesterolo presente nel nostro sangue viene prodotto fisiologicamente dall’organismo e solo il 20% dipende dalla nostra alimentazione.
– Sono prive di carboidrati e di fibre, per cui non sono un cibo completo. Ciò le rende però particolarmente digeribili, per cui adatte per l’alimentazione di piccoli e anziani.
– Contengono una grande quantità di proteine che fa si che l’uovo possegga un elevato indice di sazietà.
– Sono ricche di carotenoidi, luteina e zeaxantina: la presenza di questi elementi rende le uova importanti nella prevenzione della malattie oculari legate all’invecchiamento, in particolare riducendo l’insorgenza della degenerazione maculare.
– Sono fonte di colina, necessaria per la sintesi dell’acetilcolina, il neurotrasmettitore fondamentale nelle aree cerebrali, prevenendo i difetti cognitivi. La colina ha anche un’azione epatoprotettrice, quindi coloro che soffrono di patologie croniche a carico del fegato possono consumare uova moderatamente, purché non siano fritte o sotto forma di salse.

Consigli:

– Siccome le uova si trovano all’ultimo posto della piramide  della dieta mediterranea, si possono tranquillamente mangiare 2-3 volte alla settimana in tutti i modi.
– Ai fini di una facile digestione,è molto importante  il metodo di cottura, tenendo presente che è necessaria un’ora per digerire un uovo alla coque, un’ora e mezzo per l’uovo crudo, due ore e mezzo circa per l’uovo sodo e tre ore per quello fritto.

Siccome la Pasqua si sta avvicinando, dieta mediterranea  vi propone  un gustosissimo e velocissimo antipasto a base di uova:

Le uova alla diavola.

Ingredienti per 6 persone
– 6 uova
-1/2 cucchiaino di paprika
– 2 cucchiaini di maionese
– 1/2 cucchiaino di senape

procedimento:
1) Posizioniamo le uova in un padellino con dell’acqua salata, portiamo ad abolizione e cuociamo le uova finchè saranno sode, per circa 10 minuti.Scoliamo e lasciamo raffreddare.
2) Tagliamo a metà i tuorli e trasferiamoli in una ciotola. Uniamo ai tuorli la paprika, la maionese e la senape. Riempiamo con il composto gli albumi sodi, lasciamo raffreddare e serviamo.
Buon appetito !!

Fonti: Ars culinaria scritto da Antonietta Dosi e Giuseppina Pisani Sartorio.

http://allrecipes.it/ricetta/2224/uova-alla-diavola.aspx?o_is=Hub_TopRecipe_3
http://www.meteoweb.eu/2014/02/la-storia-delle-uova-proprieta-nutrizionali-dilemmi-e-miti-da-sfatare/265602/

Il team di Dieta Mediterranea ti invita al prossimo articolo per scoprire i benefici della Dieta Mediterranea e  le ricette tipiche della Dieta Mediterranea.

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